Archivi del mese: aprile 2015

Visibile invisibile

Secondo Minor White la creatività era una questione di disponibilità, di ricettività: come se l’autore fosse la pellicola su cui imprimere l’immagine. Secondo White il fotografo deve rendere visibile l’invisibile. Ma come farlo?

Ognuno deve trovare la propria risposta: come si dispiega l’immagine davanti a noi se il suo aspetto verosimile resta solo esterno? Come si gestisce la somiglianza alla realtà per articolare la sostanza? Come si può tenere in equilibrio la forma e la sostanza?


Edinburgo

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Scozia 2

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Scozia

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Soggetto e Sfondo

Spesso allo sfondo viene riservato un ruolo secondario, come se la cosa piu importante fosse solo il soggetto e nulla di più, quando invece è fondamentale come tutti gli elementi dell’immagini si relazionino fra loro.

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Chiesa

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Segni

La fotografia è una traccia, un’impronta la quale, nel momento in cui istituisce una rassomiglianza con il referente diviene icona. Ma la fotografia prima di ogni altra cosa, rappresenta un indice che solamente in un momento successivo può divenire somigliante (ed è l’icona) e acquistare significato (ed è il simbolo). “La fotografia nei possibili sistemi segnici mantiene nonostante tutto, una capacità indicale. Un indice è un segno che non è ne arbitrario n pienamente convenzionale e mantiene con l’oggetto a cui si riferisce un rapporto dichiarato di causa ed effetto. E’ una traccia come il cerchio umido del bicchiere lasciato sul tavolo o l’orma del piede sulla sabbia. In assenza dell’oggetto ci dice che il dove ora c’è il segno era esistito un oggetto come sorgente di raggio luminosi”.


Louvre

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Alba

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Verità-Bugia

La verita nella fotografia sta nella sua bugia: nessuna fotografia è mai del tutto un falso e molte fotografie sono piuttosto vere fotografie di falsità.